TARI

Si informa che dal 1° gennaio 2019 il servizio relativo alla tassa rifiuti è stato affidato interamente (comunicazioni di nuove utenze, variazioni di indirizzo all’interno del comune, richieste di attivazione servizi vari, riconsegne bidoncini di immondizia ecc.) alla società a&t2000 di Codroipo. Per questo motivo, qualsiasi comunicazione dovrà essere inoltrata direttamente alla sopracitata società e non più all’ufficio Tributi del Comune. Si ricorda inoltre che dal 07 Gennaio 2019 è attivo un apposito sportello per i cittadini, gestito dalla stessa società, che avrà i seguenti orari di apertura al pubblico: Lunedì e mercoledì dalle ore 9.00 alle ore 13.00 e dalle ore 14.00 alle ore 17.00 presso l’ufficio al piano terra di palazzo Boton (ex Ufficio Assistenza).

Come fare

Entro quanti giorni: 90

La TARI deve coprire il 100% dei costi del servizio di gestione rifiuti erogato dal Comune (raccolta, trasporto, recupero, smaltimento, pulizia stradale) e viene calcolata in base al metodo “normalizzato” della tariffa contenuto nel D.P.R. 158/99 e di seguito sintetizzato: Per le utenze domestiche La tariffa è composta: - da una quota fissa legata alle superfici dei locali occupati ed al numero degli occupanti; - da una quota variabile in relazione ai componenti il nucleo familiare; Il calcolo si effettua moltiplicando la quota fissa per i metri quadrati della superficie occupata e aggiungendo la quota variabile. All'importo così determinato dovrà essere aggiunto il tributo ambientale dovuto alla Regione FVG che è pari al 4,5%. QUOTA FISSA (rapportata al numero degli occupanti) X METRI QUADRATI SUPERFICIE OCCUPATA + QUOTA VARIABILE (rapportata al numero degli occupanti) Per le utenze non domestiche La tariffa è composta: - da una quota fissa legata alle superfici dei locali occupati; - da una quota variabile legata alle superfici dei locali occupati. Le due quote sono calcolate in relazione ai coefficienti potenziali di produzione dei rifiuti in rapporto alla tipologia di attività esercitata, in base a quanto previsto dal D.P.R. 158/99. All'importo così determinato dovrà essere aggiunto il tributo ambientale dovuto alla Regione FVG che è pari al 4,5%. La parte fissa del tributo copre i costi sostenuti per la gestione del servizio, riferiti in particolare agli investimenti per le opere ed i relativi ammortamenti; la parte variabile, invece, copre i costi connessi alla gestione del ciclo dei rifiuti (costi di raccolta, di trasporto, di trattamento, di smaltimento) e viene rapportata alla quantità di rifiuti prodotti.

3944 Tari - tassa sui rifiuti

Limitatamente alla quota variabile, si applica una riduzione: 1. del 20% per le utenze domestiche che abbiano avviato il compostaggio dei propri scarti organici ai fini dell'utilizzo in sito del materiale prodotto; 2. del 20% alle attività agrituristiche che praticano l'autocompostaggio degli scarti di cucina ai fini dell'utilizzo in sito del materiale prodotto. Sia per la quota fissa che per quella variabile, si applica una riduzione: 1. del 30% per le abitazioni tenute a disposizione per uso stagionale o per altro uso limitato e discontinuo, nonchè per le abitazioni occupate da soggetti che risiedano o abbiano la dimora, per più di sei mesi all'anno, all'estero; 2. del 40% per le utenze poste a una distanza compresa fra 500 metri e 1000 metri dal più vicino punto di conferimento, misurato dall'accesso dell'utenza alla strada pubblica; 3. del 30% per le utenze poste a una distanza superiore a 1000 metri dal più vicino punto di conferimento, misurato dall'accesso dell'utenza alla strada pubblica; 4. del 30% ai locali, diversi dalle abitazioni, ed aree scoperte adibiti ad uso stagionale o ad uso non cumulativo, ma ricorrente, purchè non superiore a 183 giorni nell'anno solare; Le riduzioni di cui sopra: - si applicano dalla data di effettiva sussistenza delle condizioni di fruizione se debitamente dichiarate e documentate nei termini di presentazione della dichiarazione iniziale o di variazione o, in mancanza, dalla data di presentazione della relativa dichiarazione; - cessano di operare dalla data in cui ne vengono meno le condizioni di fruizione, anche in mancanza della relativa dichiarazione.

Dall’anno 2015 viene riconosciuta per l'abitazione principale posseduta a titolo di proprietà o di usufrutto in Italia dai cittadini italiani non residenti nel territorio dello Stato e iscritti all’Anagrafe degli italiani residenti all’estero (AIRE), già pensionati nei rispettivi Paesi di residenza. L’abitazione non deve risultare locata o data in comodato d’uso. Per usufruire dell’esenzione è necessario compilare e riconsegnare al Comune il modulo di richiesta, disponibile in allegato. Questa riduzione si applica a una ed una sola unità immobiliare posseduta sul territorio Italiano.

Cosa fare

Al fine della determinazione della TARI, devono essere prese in considerazione le superfici dei locali e delle aree comunque coperte, comprese le tettoie e simili. Le superfici tassabili dei locali ed aree sono calcolate, in base alla superficie netta di calpestio, espressa in metri quadrati. Sono soggetti alla tassa tutti i vani interni alle abitazioni, sia principali (camere, sale, cucine, ecc.) che accessori (anticamere, ripostigli, corridoi, bagni, ecc.) come pure le dipendenze, anche se separate dal corpo principale dell'edificio (rimesse, autorimesse, posti auto coperti, ecc.). Sono esclusi dall'applicazione della TARI: - i locali e le aree scoperte in cui si formano, di regola, rifiuti speciali non assimilati agli urbani (art. 7 del D. Lgs. 22/1997); - i locali e le aree scoperte in cui si formano, di regola, rifiuti pericolosi; - i locali che non possono produrre rifiuti o che non comportano la produzione di rifiuti in maniera apprezzabile, come ad esempio locali destinati al culto, ripostigli utilizzati per il deposito di oggetti in disuso e nei quali non è possibile la permanenza, locali di impianti sportivi utilizzati esclusivamente all'attività sportiva, balconi, terrazze scoperte, vani ascensori, unità immobiliari ad uso abitazione chiuse, prive di qualsiasi arredo e non allacciate alla rete dei servizi pubblici, centrali termiche, celle frigorifere, locali di essicazione e stagionatura (senza lavorazione), cabine elettriche.

L'applicazione della Tassa sui rifiuti - TARI - decorre dal primo giorno di inizio dell'occupazione e perdura fino alla cessazione. È obbligatorio presentare apposita denuncia iniziale da parte di chiunque occupi o detenga locali sul territorio comunale e successivamente comunicare ogni variazione e cessazione dell'utenza. La denuncia iniziale deve contenere l'esatta superficie dei locali occupati ed ha effetto anche per gli anni successivi, in caso di variazione delle condizioni di tassabilità l'utente è tenuto a presentare nuova denuncia di variazione. La denuncia e le successive variazioni devono essere presentate: - nel caso di residenti: dal soggetto intestatario della scheda anagrafica di famiglia o di convivenza; - nel caso di non residenti: dal conduttore, occupante o detentore di fatto. La denuncia di occupazione dei locali e tutte le variazioni, comprese quelle che riguardano il venir meno delle condizioni per l'attribuzione di eventuali agevolazioni, devono essere presentate entro il 30 giugno successivo a quello dell'inizio dell'occupazione o dell'intervenuta variazione. La denuncia iniziale e le variazioni possono essere compilate utilizzando il modulo allegato.

La comunicazione di cessazione dell'uso dei locali deve essere presentata entro un anno dal decesso o entro il 30 giugno dell'anno successivo se più favorevole. In caso di mancata presentazione della dichiarazione di cessazione nel termine del 30 giugno dell'anno successivo, il tributo non è dovuto se il contribuente dimostra di non aver continuato il possesso e la detenzione dei locali o delle aree ovvero se il tributo è stato assolto dal soggetto subentrante a seguito di dichiarazione o in sede di recupero d'ufficio. La cessazione in seguito a decesso dell'utente può essere presentata dagli eredi o aventi causa.

Dove andare

Sede

PIAZZA del Municipio 4
1 Piano

Orari

Orario di apertura al pubblico:

Lunedi 09:30 - 13:30
Mercoledi 16:30 - 19:00
Venerdi 07:00 - 12:00

Trasparenza

Atto primario: L., Anno: 2013, N°: 147

Istanza di parte - L'avvio del procedimento avviene con istanza di parte quando l'amministrazione viene sollecitata a procedere da un privato o da un'altra amministrazione

  • Segretario Generale Avv. Manuela Prosperini Tel.: 0432/973230 PEC: comune.gemona-del-friuli@halleypec.it
Data di aggiornamento: 02.03.2019