Consiglio Comunale delle Ragazze e dei Ragazzi

Consiglio Comunale delle Ragazze e dei Ragazzi

Il Consiglio Comunale delle Ragazze e dei Ragazzi (C.C.R R.) vuole e deve essere un luogo dove i ragazzi si riuniscono per esprimere le loro opinioni, confrontare le loro idee, discutere liberamente nel rispetto dei principi sanciti dalla Costituzione. Il C.C.R.R., quale concretizzazione del principio di cittadinanza attiva, è la sede dove i ragazzi assumono la veste di cittadini protagonisti, elaborano proposte per migliorare la Città in cui vivono, collaborano nel prendere decisioni importanti che riguardano il territorio, cercano soluzioni a problemi che li riguardano.

Il C.C.R.R. ha finalità e competenze proprie e quindi una sua specificità rispetto al Consiglio Comunale degli adulti.

Il C.C.R.R. coinvolge i ragazzi delle classi quarte e quinte delle Scuole Primarie e tutti quelli delle Scuole secondarie di primo grado presenti nell’ambito del Comune di Gemona del Friuli.

L’iniziativa è condotta sotto l’attenta regia delle Dirigenze Scolastiche del territorio in quanto:
- la scuola è il punto di riferimento di tutti i ragazzi;
- a scuola nasce l’abitudine di stare con gli altri e di confrontarsi;
- la scuola ha un ruolo importante nell’educare i ragazzi ad occuparsi delle problematiche del territorio.

 

Con deliberazione Giuntale n.117/2020 avente ad oggetto: "Prosecuzione attività Consiglio Comunale delle ragazze e dei ragazzi di Gemona del Friuli”, in considerazione del periodo emergenziale in corso e delle conseguenti misure di contrasto all’epidemia da COVD 19, si è ritenuto “di dare continuità, con il supporto dell’ARACON COOPERATIVA SOCIALE ONLUS e fino al termine massimo dell’anno scolastico 2020/2021 (fatte salve diverse disposizioni che potranno essere adottate nel periodo di riferimento), all’attività del Consiglio Comunale delle Ragazze e dei Ragazzi nella composizione di cui alla deliberazione consiliare n. 3/2018, compatibilmente con i limiti derivanti dal numero e dal ruolo rivestito dai partecipanti che hanno manifestato la propria disponibilità alla continuazione dell’esperienza,  fino al termine massimo dell’anno scolastico 2020/2021, fatte salve diverse disposizioni che potranno essere adottate nel periodo di riferimento”

Data di aggiornamento: 22.11.2020