null ICP(ImpostaComunalesullaPubblicità)

ICP (Imposta Comunale sulla Pubblicità)

A partire dal 1° gennaio 2021 l'Imposta Comunale sulla Pubblicità è stata sostituita dal Canone Unico Patrimonale

Come fare

Entro quanti giorni: 0

Cosa fare

  • L’imposta sulla pubblicità è dovuta:

    1. Per la Pubblicità annuale (permanente), l’imposta deve essere versata entro il 31 gennaio (salvo proroga con apposita deliberazione) ed M.T. SPA provvede alla spedizione dei bollettini a tutti i contribuenti.

    2. Per la Pubblicità temporanea o esposta in corso d’anno, il pagamento deve avvenire prima dell’esposizione dei mezzi tramite bollettino postale.

    Il pagamento deve essere effettuato a mezzo versamento su c/c postale

    CCP N° 1031440991

    Intestato a COMUNE DI GEMONA DEL FRIULI RISC. ORD E COATTIVA ICP/DPA

    IBAN: IT91 J 07601 12300 001031440991

    Le attestazioni devono essere conservate per almeno tre anni ed esibite a richiesta degli agenti e personale autorizzato.

Dove andare

Contatti

0432/971090

Sede

Gemona del Friuli, piazza del Municipio 1

Trasparenza

Atto primario: D.lgs., N°: 507 Del: 1993,

  • L'imposta sulla pubblicità è dovuta per la diffusione di messaggi pubblicitari effettuata attraverso forme di comunicazione visive o acustiche, in luoghi pubblici o aperti al pubblico o che sia da tali luoghi percepibile (art. 5 D.Lgs. 507/93).

    Per effetto di tali disposizioni la pubblicità effettuata su strade, piazze e su altri spazi esistenti nel territorio comunale di pubblico transito, ovvero quella eseguita negli esercizi pubblici, nei locali di pubblico spettacolo, all’interno dei mezzi di trasporto e in qualunque altro luogo in cui l’accesso è consentito liberamente, sia pure in alcuni orari o previo pagamento di biglietto d’ingresso, è soggetta al pagamento del relativo tributo. Si precisa, altresì, che è soggetta ad imposta anche la pubblicità esposta in luoghi privati, a condizione che la stessa sia visibile o percepibile da luoghi pubblici o aperti al pubblico.

    L’imposta sulla pubblicità si determina in base alla superficie della minima figura piana geometrica in cui è circoscritto il mezzo pubblicitario indipendentemente dal numero di messaggi in esso contenuti (art. 7 del D.lgs 507/93). La ratio della norma risiede nell’assumere, come parametro di commisurazione dell’imposta, il mezzo pubblicitario utilizzato, la cui superficie si pone come unica base di determinazione del tributo, mentre risulta del tutto irrilevante il numero dei messaggi che il mezzo stesso diffonde.

Istanza di parte - L'avvio del procedimento avviene con istanza di parte quando l'amministrazione viene sollecitata a procedere da un privato o da un'altra amministrazione

Data di aggiornamento: 29.09.2021